Im vorigen Beitrag habe ich darüber berichtet, wie in Südtirol zur Zeit die Begrünung zumeist gehandhabt wird. Eine durchwegs nieder gehaltene, gräserorientierte, mit dem Hauptziel, die Erosion zu verhindern, Dauerhumus aufzubauen, die Verdichtung zu minimieren und die Befahrbahrkeit zu garantieren. Nachdem diese Bodenpflegeform hier seit bald 50 Jahren flächendeckend verbreitet ist, liegt einiges an Erfahrung vor, weshalb unsere Weinbauregion seit Anfang an eine wichtige Rolle im „Internationalen Arbeitskreis für Bodenbewirtschaftung und Qualitätsmanagement im Weinbau“ u.a. spielt.
Nel post precedente ho parlato di come viene gestito l’inerbimento in Sudtirolo. È costituito per di più da graminacee, viene tenuto basso e viene fatto principalmente per evitare l’erosione, accumulare humus di struttura, per minimizzare il compattamento del terreno e per garantirne la praticabilità da parte dei mezzi. Siccome da ormai 50 anni quì si pratica questo tipo di gestione del suolo è maturato un bel po‘ di esperienza. Per cui la mia zona è presente nei diversi gruppi di lavoro specifici come per esempio nell‘ „Internationaler Arbeitskreis für Bodenbewirtschaftung und Qualitätsmanagement im Weinbau“ (Gruppo di lavoro internazionale per la gestione del suolo e della qualità in viticoltura).
