
Pünktlich zum Weinfestival von Meran hat die Vereinigung Südtiroler Weinstraße eine sehr nützliche App herausgebracht.
Puntuale all’occasione del Winefestival di Merano la Strada del Vino dell’Alto Adige ha pubblicato un’app molto utile.

Pünktlich zum Weinfestival von Meran hat die Vereinigung Südtiroler Weinstraße eine sehr nützliche App herausgebracht.
Puntuale all’occasione del Winefestival di Merano la Strada del Vino dell’Alto Adige ha pubblicato un’app molto utile.
In Bezug auf das vielbeachtete Outing meines Winzerkollegen Lepsbaierle bin ich froh, dass ich die Meinung meines Weinbauern- und Bloggerkollegen Bernhard Fiedler aus dem österreichischem Burgenland veröffentlichen darf. Dies, weil ich ihn als Mann mit viel theotischem Wissen und einer gehörigen Portion praktischer Erfahrung schätzen gelernt habe und weil er dieses Wissen gut aufbereitet seit Sommer 2006 der Allgemeinheit zur Verfügung stellt. Zudem finde ich es gut, wenn seine Sichtweise zu diesem ungewollt kontroversiellem Thema auch dem italienischsprachigem Publikum zugänglich gemacht wird. Der Originalbeitrag jedenfalls hat seinerzeit für einige Diskussion (auch hier) gesorgt. Gute Lektüre!
In riferimento alle rivelazioni largamente considerate del mio amico Lepsbaierle sono molto fiero di poter pubblicare l’opinione del collega vignaiolo nonché blogger Bernhard Fiedler del Burgenland austriaco. Questo perché l’ho conosciuto come uomo conoscitore della teoria ma nello stesso tempo ricco di esperienza e perché condivide questo sapere dall’estate 2006 con i lettori del suo blog. Inoltre trovo giusto che il suo punto di vista circa questa tematica discussa in modo controverso possa essere accessibile anche ai lettori di lingua italiana. Il post originale ha in ogni caso suscitato abbastanza discussione, anche su altri siti molto letti. Buona lettura!
Die Weinaromen sind kaum weniger wichtig, was das organoleptische Geschmacksbild betrifft, als der Geschmack. Besonders wenn es um Sorten- oder Gebietstypiziät geht, sind die flüchtigen Komponenten des Weins, welche direkt über die Nase oder in einem zweiten Moment über den Rachen in die Nasenhöhle gelangen, entscheidend. Höchst interessant ist es, auch olfaktorisch eine Ernte im Keller mitzumachen. Natürlich, heute wo wir alle mittels Temperatursteuerung gezielter, in der Praxis kühler vergären, geben die gärende Moste und Maischen gewollt weniger flüchtige Substanzen an die Kellerumgebung ab, aber es gibt genügend önologische Maßnahmen, wo man dem Wein ganz nahe ist.
Gli aromi del vino non sono meno importanti delle sensazioni gustative per quello che riguarda il quadro organolettico di un vino. Soprattutto quando si parla di tipicità varietale e zonale, i composti volatili del vino, passando per il naso e la faringe nelle cavità nasali, sono determinanti. È molto interessante dal punto di vista olfattivo passare una vendemmia in cantina. Certo che oggi, dove tutti gestiamo le temperature, vuol dire che fermentiamo a temperature più basse, i mosti ed i pigiati cedono volutamente meno sostanze volatili all’aria di cantina. Però ci sono diverse pratiche enologiche che ci portano anche oggi all’interno del vino.
„Bleib hungrig! Bleib tollkühn!“
Diesmal geht es nicht um Wein, nicht im vordergründigen Sinn. Steve Jobs ist gestern gestorben. Und ich bin traurig darüber, auch wenn ich ihn nicht gekannt hatte. Aber seit 1992, als ich meinen ersten Computer bekam, einen Macintosh LC („Pizzaschachtel“) bis zum letztlich erworbenen iPhone 4 hat mich Steve digital begleitet. Und ich bin seiner Technik treu geblieben, auch in jenen Jahren, wo die Apple-User als schrullige, belächelte Außenseiter galten und der Firma nur mehr wenige Wochen bis zum Konkurs gegeben wurden.
Und irgendwie hat Steve Jobs auch einen augenscheinlichen Einfluss auf meinen Betrieb gehabt, besonders was die Kommunikation angeht. Wären nämlich seine Computer dank der innovativen Betriebsysteme nicht so intuitiv und damit leicht zu benutzen gewesen, wäre ich sicherlich der angewandten Informatik fern geblieben. Es hätte dann keine von mir selbstgestrickte Betriebswebseite gegeben und auch diesen Blog als kellerwirtschaftliches Tagebuch gäbe es wahrscheinlich nicht.
Er ruhe in Frieden, falls so was für so einen wie ihn je möglich sein wird.
„Resta affamato! Resta audace!“
Questa volta non si parla di vino, almeno in senso stretto. Steve Jobs è morto ieri. E io sono attristato, anche se non lo ho conosciuto di persona. Ma dal 1992, da quando ho ricevuto il mio primo computer, un Macintosh LC (pizza box), all‘iPhone 4 acquistato qualche settimana fa, lui ha segnato il mio percorso digitale. E io sono rimasto fedele alla sua tecnica anche negli anni, dove gli utilizzatori di Apple apparivano come dei outsider bizzarri e si davano pochi giorni di sopravvivenza alla ditta.
Però Steve Jobs ha influenzato anche la mia azienda soprattutto per quello che concerne la comunicazione. Se i suoi computer non fossero stati d’uso così intuitivo e facile io non mi sarei avvicinato all’informatica applicata. Ed il sito aziendale fatto in casa probabilmente non esisterebbe, tantomeno questo blog enologico.
Che riposi in pace, se ciò per un personaggio come lui sarà mai possibile.